Molti pazienti, prima di consultare il medico, si informano dal “Dott. Google” e iniziano “autoterapie” a base di spezie e integratori vari (“tanto sono innocue, male non fanno”). Pero’ non e’ cosi’, ed e’ importante che il medico sappia distinguere anche i possibili effetti collaterali per evitare (come e’ capitato) impreviste complicazioni.